Mani che asciugano il sudore, che accarezzano lacrime su visetti                 

paffuti o stanchi visi rugosi, che intrecciano capelli, che impastano

dolci profumati, che cuciono vestitini per le bambole, che sfiorano

  con sensualità, che pregano, giunte, per i loro figli che han perduto

  la strada o che applaudono con entusiasmo i loro successi.

  Occhi ridenti, tristi, delusi, felici, pieni di malinconia o di gioia, ma

  che, sempre, accarezzano con lo sguardo chi vive intorno.

  Labbra imbronciate, curvate all’ingiù dalla sofferenza o atteggiate

  al sorriso ma che, sempre, si posano lievi per lenire un dolore

  o per esprimere conforto, partecipazione, amore.

  Grembo che accoglie con gioiosa sofferenza nuove vite da

  accudire, curare, amare e per cui patire o gioire fino alla morte.

  Cuore in cui c’è sempre un posticino per accogliere chi ha

  bisogno di un caldo rifugio, e che sa regalarsi senza risparmio

  e senza temere il dolore.

Questa sei tu, DONNA……grande e meraviglioso mistero dell’universo!!

 

                MARIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In una giornata molto calda una giovane donna

sposata andò in visita dalla madre. Si sedettero

sul divano a bere the freddo, e mentre parlavano

della vita, del matrimonio, delle responsabilità e

degli obblighi dell'età adulta, la madre, lanciando

un'occhiata serena e intensa alla figlia, le disse:

"Non dimenticare le tue sorelle, saranno sempre

più importanti man mano che invecchierai.

Non importa quanto amerai tuo marito, nè

quanto amerai i tuoi figli, avrai sempre bisogno

delle sorelle. Ricordati di fare un viaggetto con

loro ogni tanto, ricordati di condividere delle

cose con loro, perchè sorelle sono tutte le donne,

le tue figlie, le tue amiche, e tutte le altre che ti

saranno vicine "Ma che strano consiglio"-pensò la

giovane. "Adesso sono una donna sposata, sono

adulta, sicuramente mio marito e la famiglia che

stiamo costruendo saranno tutto ciò di cui ho

bisogno per sentirmi realizzata".

Tuttavia la giovane donna ascoltò sua madre,

mantenne i contatti con le altre donne ed ebbe

sempre più sorelle ogni anno che passava.

E col tempo capì che sua madre sapeva molto

bene che, mentre il tempo e la natura operano

i loro cambiamenti e i loro misteri nella vita

di una donna, le sorelle rappresentano il vero

sostegno. Perché il tempo passa, la vita avviene,

le distanze separano, i bambini crescono, i lavori

vanno e vengono. L'amore scolorisce o svanisce,

gli uomini non fanno ciò che speriamo, i cuori

si spezzano. I genitori muoiono, i colleghi si

dimenticano di te, le carriere possono finire.

Ma le sorelle sono sempre là, non importa quanto

tempo e quanti chilometri ci siano tra di voi.

Un'amica non è mai così lontana da non poter

essere raggiunta. Quando dovrai camminare per

quella valle solitaria, e dovrai camminare da sola,

le donne della tua vita saranno al limitare di

quella valle, incoraggiandoti, pregando per te,

intervenendo in tuo favore e attendendoti con

le braccia aperte. A volte infrangeranno perfino

le regole e cammineranno al tuo fianco. Oppure

entreranno e ti strapperanno da lì.

Figlie, nuore, sorelle, cognate, zie, nipoti, cugine,

amiche, il mondo non sarebbe lo stesso senza le

donne. Quando abbiamo cominciato questa

avventura chiamata femminilità, non avevamo

idea delle gioie e dei dispiaceri incredibili che

avremmo incontrato sulla nostra strada.

Nè sapevamo quanto avremmo avuto bisogno

le une delle altre.

Ne abbiamo ancora bisogno..ora e per sempre!!!!!